Scienziato australiano dichiara: i poker-robot (bot) sono sopravvalutati
Mentre alcune persone sono in panico per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale e per i suoi effetti sul mondo del poker online, c’è almeno un esperto internazionale che ha dichiarato che il predominio dei robot nel poker (bot) è pura fantasia ed il loro utilizzo è facilmente individuabile.
Il Dr Darse Billings ha risposto ad un recente articolo relativo all’aumento del numero di partite giocate da robot contro esseri umani, affermando che l’uso di robot online è facilmente riconoscibile, e che il suo utilizzo comporta la confisca dell’account e la messa al bando del giocatore.
Il Dr Billings è il direttore del gruppo di ricerca “Computer Poker” dell’Università dell’Alberta. Billings si è occupato di esperimenti sull’uso dell’intelligenza artificiale nel gioco del poker fin dal 1992.
Billings afferma inoltre che anche i più moderni programmi non sono sempre vincenti, se non in condizioni particolari.
Ad esempio, il tanto pubblicizzato programma ideato da Ian Fellow presso l’Università della California a San Diego, eccelle solo a Hold ‘Em quando si gioca con il limite, in una partita testa a testa. L’introduzione di più giocatori o la rimozione dei limiti fa sì che il programma perda molto più spesso.
Nonostante l’ossessione e la preoccupazione per un’invasione delle macchine, i poker-robot non stanno minacciando di distruggere l’integrità del poker online.
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